Dopo qualche mese e svariati test, posso riassumere la mia esperienza a proposito dell'NSLU2 con Debian Etch. Tante cose positive, ma anche alcuni problemi.
In ordine quasi sparso, un elenco di cose che funzionano e che non funzionano:
si può usare ext3 (default) o anche reiserfs, collegando l'hard disk
ad un pc e copiando/ricreando la partizione. Non dimenticare di
aggiornare /etc/fstab. Inoltre si possono anche usare partizioni LVM,
anche se essendo più lente ne sconsiglio l'utilizzo;
se si vuol
fare un server web, apache2 funziona abbastanza bene ma non è
velocissimo. Lighttpd è decisamente più veloce ma non è così flessibile
come apache. Consiglio inoltre di diminuire lo spawn dei processi e dei
thread per risparmiare memoria;
sempre nell'ottica di un server
web, può installare anche php e mysql. Le prestazioni però sono
scarsissime, anche con l'acceleratore php. Un sito fatto in Joomla su
NSLU2 impiega diversi minuti per aprire una pagina. Quindi l'unica
soluzione è un sito statico. Phpsysinfo funziona, phpmyadmin anche ma è
lento;
mysql funziona, non è velocissimo ma funziona. Con
Powerdns (senza recursor perchè non è disponibile per arm) appoggiato a
mysql, per carichi casalinghi non ho notato particolari problemi;
dhcp
funziona perfettamente (e ci mancherebbe!), rendendo così l'nslu2 una
macchina di riserva nella rete casalinga nel caso si spenga il server
principale;
courier (smtp, pop3 e imap) funziona molto bene per
carichi normali e ha anche una interfaccia web abbastanza usabile. Fare
un server di posta è una ottima cosa, anche se non ho provato a usare
ad esempio software antivirus come amavisd-new e quindi non quanto si
degradino le prestazioni;
evitare di eseguire
chown/chgrp/chmod su directory con molti file, perchè porta a un blocco
dell'nslu2. Questo succede più spesso quando si usa LVM;
tasto
(molto) dolente: heartbeat-2 non funziona sull'nslu2. Si può
installare, ma una volta avviato genera OOM e blocca il sistema,
indipendentemente dal numero di servizi controllati, indipendentemente dall'opzione overcommit sullo swap. L'unica
possibilità è usare heartbeat versione 1, che funziona abbastanza anche se a volte
mi ritrovo con nessuna delle macchine con il servizio attivo o con lo
stesso servizio attivo su due macchine (e non è bello). Ho provato
tutte le versioni dalla 2.0.7 alla 2.1.2 (presente attualmente nei
backports) senza fortuna;
se avete un phidget si può usare con
l'nslu2, a patto di compilare il programma sull'nslu2 (o con
cross-compile, ma è più semplice farlo direttamente sull'nslu2). Una
applicazione interessante ad esempio è usare un phidget 0/0/4 collegato
all'nslu2 che faccia da watchdog al router casalingo, in modo da
riavviarlo via hardware nel caso di blocchi irreversibili (sempre
troppo frequenti sul mio router dlink);
Software di backup come
backuppc si possono installare, ma diventa un grave problema eseguirli
con una certa celerità. Pur essendo nato come NAS, il trasferimento
dati non è esattamente dei migliori;
ebox non è disponibile (e
non so quando lo potrà essere) su architettura arm, a meno di
ricompilarsi tutti i pacchetti. Peccato perchè sarebbe stato un bel
programma per gestire i servizi in maniera comoda;
se si ha necessità di un server radius, freeradius è installabile e usabile senza problemi.
openvpn funziona, tiene una connessione senza particolari difficoltà. L'unico test che ho effettuato era tramite gprs con un solo collegamento, con latenza alta e velocità bassa, quindi mi ritengo soddisfatto del risultato.
In
effetti, l'nslu2 credo dia il meglio come macchina principale o di
backup per servizi casalinghi, come possono essere appunto
dhcp+dns+mail+radius+openvpn. Il web server per pagine dinamiche è il punto
dolente, in caso di necessità conviene forse "staticizzare" le pagine
ad esempio usando HTTrack su un altro pc e sincronizzando le directory
con rsync (sempre dall'altro pc, perchè è più veloce).
Bottom line, cosa manca effettivamente all'nslu2: sarebbe interessante poter avviare l'nslu2 via software, ad esempio tramite Wake On Lan. Manca certamente un po' più di velocità nel trasferimento dati. Attualmente arrivare sui 2000-3000Kbytes/s è un buon risultato. E manca certamente un po' di ram, anche se esistono degli hotwo per come aggiungerla, non sono per niente banali.